Epilogo
Sorride, Evelina, ricca del tesoro di conoscenza di queste donne.
Arricchita dalla solare Aida e della sua voglia di cantare e raccontare barzellette. Ammirata dalla Sig.ra Intessa e dal suo modo di essere tante donne allo stesso tempo. Stupita dalla Sig.ra Ritin che non pensava di vivere così a lungo. Affascinata da Lisetta e dal suo lavoro da libera professionista, che è diverso da quello di perpetua. Ammirata della lotta di Susanna e dal suo viaggio.
Evelina cammina lentamente verso casa. La sua passeggiata l’ha aiutata a capire. Oggi ha capito la necessità di non passare indifferente accanto a nessuno ma considerare che ognuno di noi è uno scrigno pieno zeppo di storie che se non sono ascoltate andranno perdute.
Non è sua intenzione entrare in confidenza con tutto il mondo, vuole conoscerlo. Come se la conoscenza portasse tolleranza, la tolleranza rispetto, il rispetto la pace.